atletica latina
 
Indoor 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Atletica – Doppio trivellato a Rieti
Il Pontino vince lungo ed ostacoli. In luce anche Spina e Mantovani



Mauro Trivellato

Ancora una volta non delude l’atletica targata Latina, impegnata a Rieti nei campionati regionali indoor under 18. Gli auspici positivi si vedevano già in apertura di giornata con Gennaro Spina che coglieva inaspettatamente un bel  bronzo nel salto con l’asta. Il diciassettenne dell’Asi Latina, dopo un tentennamento iniziale (superava la misura di entrata, a due metri e sessanta centimetri, solo al terzo ed ultimo tentativo!) infilava una bella serie e si migliorava due volte con 3,20 ed infine un 3,30 che lo proietta in una nuova dimensione atletica.

Analoga gara, ma con esito catastrofico, per Adriana Vitillo che invece incappava in tre sciagurati nulli alla misura d’entrata ed arrivederci alla prossima. Peccato perché nel post gara a luci spente, tornata in pedana per sfogare la sua rabbia in un allenamento liberatorio, ha valicato l’asticella a misure nettamente superiori ai 3 metri che hanno ridato fiducia alla ragazza in previsione dei nazionali al coperto.

Si passava alla gara del salto in lungo per assistere ad una doppietta dei colori Asi grazie  a Mauro Trivellato e Luigi Mantovani; la pedana poco reattiva dell’impianto cperto reatino limitava le prestazioni, ma garantiva l’oro a Trivellato con 6,01 e l’argento a Mantovani che chiudeva con 5,95 ed una iniezione di fiducia in previsione della più importante stagione all’aperto.

Era la volta degli ostacoli, la gara preferita di Trivellato e l’atleta non deludeva: nonostante una partenza incerta chiudeva vittorioso la batteria in 8”45 precedendo di soli tre centesimi il qualificato formiano Morra (campione italiano “cadetti” nel 2007), ma si migliorava ulteriormente in finale, fermando le fotocellule ad un ottimo 8”39 che lo proietta al quinto posto nella graduatoria nazionale stagionale.

Nelle gare di contorno riservate agli assoluti, da segnalare l’esordio stagionale di Cristian Salvadori, concluso con un confortante 6,42 nel salto in lungo, misura non eccezionale, ma con la convinzione di poter far molto meglio prossimamente dal momento che un paio di salti con stacco nettamente fuori dall’asse di battuta sono stati stimati attorno ai 6,70-6,80.

Dall’altra parte della regione, a Tarquinia nel trofeo invernale di lanci lunghi all’aperto, gare ostacolate dal maltempo che ha reso le pedane sdrucciolevoli; nel lancio del martello, serie di nulli per Roberto Iazzetta e vittoria per il suo coach Andrea Carpene che dall’alto della sua esperienza ha centrato un tranquillo 56 metri, sufficiente per portare a casa un successo.