atletica latina
 
Indoor 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Atletica – Bene Romano e Trivellato male gli   altri
Giornata negativa per Morra, Vitillo e   Bellagamba agli italiani 

 



Muro Trivellato

Campionati in chiaro scuro per i colori pontini agli italiani Allievi, Juniores e Promesse disputati nel Palaindoor di Ancona.

La spedizione provinciale aveva ben iniziato con l’ottimo quinto posto di Mario Romano nella gara di salto triplo. Il formiano della Poligolfo centrava anche il proprio record personale atterrando a 13,59 ed impressionando i tecnici presenti per le capacità di rimbalzo evidenziate in gara. Rimane il rammarico per l’ultimo tentativo, nullo di un inezia, che avrebbe potuto essere anche migliore e garantire qualche posizione in più, ma rimane la soddisfazione per la grande prova considerato anche che il ragazzo è solo al primo anno di categoria negli under 18.

Positiva anche l’esperienza di Mauro Trivellato nei 60 ad ostacoli; fin dalle batterie palesava una lampante incertezza nella parte iniziale della gara che lo portava ad accumulare un discreto distacco.

Nel primo turno lo colmava facilmente vincendo autorevolmente in 8”47. Gara analoga anche nella semifinale dove, sempre in rimonta, centrava con il nuovo record personale ad 8”32 il terzo posto utile per essere ammesso alla finale; la prova la interpretava con lo stesso copione, ma il livello superiore della gara non gli permetteva il solito recupero e concludeva, ancora in 8”32 al settimo posto seppur a ridosso di tutti i finalisti che finivano nel fazzoletto di un metro.

Soddisfazione per il piazzamento ed il miglioramento nonostante i problemi, rammarico per l’occasione perduta ma consapevolezza di aver corso la seconda parte della gara più forte dei migliori, buon viatico in prospettiva delle gare all’aperto sui 110 metri.

Nella stessa gara il giovanissimo Andrea Morra non ripeteva il bell’exploit dei regionali (secondo alle spalle di Trivellato), ma riusciva comunque a superare il primo turno per perdersi poi nelle semifinali ed arrivederci al prossimo anno.

Le dolenti note arrivavano dalla brutta prova di Adriana Vitillo che superava solo la misura d’entrata a 2,70 ma si fermava alla soglia dei 3 metri ed ancor più da un inspiegabile Fabio Bellagamba che incappava in una giornata che dir storta è poco e naufragava in batteria con un 7”21 lontano anni luce dal suo attuale valore. Peccato perché se avesse ripetuto i sui tempi attorno ai 7 secondi netti avrebbe lottato per il podio.